Certificazione energetica negli annunci immobiliari

Certificazione energetica negli annunci immobiliari

Il decreto Rinnovabili ha portato modifiche di rilievo in materia di certificazione energetica.

Dal 2012 nei rogiti e nei contratti di locazione diventerà obbligatoria, a livello nazionale, la dichiarazione resa da acquirente e conduttore che danno atto di aver ricevuto l’ACE dal proprietario.

Di carattere ‘rivoluzionario’ soprattutto la seconda disposizione che prevede l’obbligo di indicare negli annunci immobiliari l’indice di prestazione energetica dell’edificio.

La Giunta Regionale con delibera del 24 novembre 2011 n. IX/2555 ha approvato la disciplina dell’efficienza energetica in edilizia – dichiarazione delle prestazioni energetiche degli edifici oggetto di annuncio commerciale per la vendita o locazione.

L’obbligo di dichiarare le prestazioni energetiche e la classe energetica degli edifici negli annunci commerciali di vendita o locazione decorre dall’1 gennaio 2012. Tale obbligo si applica a tutti gli annunci pubblicati su giornali, manifesti, volantini, siti web, trasmessi alla radio o alla televisione. L’annuncio commerciale relativo alla vendita o locazione di edifici o unità immobiliari esistenti dovrà indicare espressamente la prestazione energetica per la climatizzazione invernale e la classe energetica riportata nell’attestato di certificazione energetica.

La normativa sulla certificazione energetica degli edifici costituisce per il mercato immobiliare una vera e propria rivoluzione. Intendiamoci, siamo d’accordo che nella valutazione di un immobile venga introdotta la variabile energetica, ciò che rende, di fatto, obbligatoria la predisposizione della certificazione - sostiene Mario Medini, Presidente Anama – Confesercenti di Bergamo - ma ritengo che anticipare il momento della richiesta dell’attestazione energetica rispetto all’atto pubblico di trasferimento della proprietà possa penalizzare la mera intenzione a vendere o a locare un immobile”.

Per non parlare delle ricadute operative per le agenzie immobiliari che hanno poco meno di un mese per adeguarsi al dettato normativo. “Per fare un esempio, è come se una norma stabilisse l’obbligo di indicare gli estremi del bollino blu per mettere in vendita un’automobile su una qualsiasi rivista. Si tratta di incombenze che vanno certamente  onorate, ma il momento giusto per effettuarle, con controlli e verifiche, dev'essere l’atto del passaggio di proprietà. Non nella fase di ricerca del cliente!

La norma regionale prevede altresì sanzioni pecuniarie da 1.000 a 5.000 euro per chi non rispetterà le disposizioni emanate dalla Giunta. L’accertamento e la contestazione della violazione competono al Comune in cui è situato l’edificio o l’unità immobiliare oggetto di violazione.

Anche alla luce delle sanzioni previste crediamo - conclude Mario Medini - sia opportuno prevedere un adeguato periodo di tempo per consentire agli operatori del settore di adeguarsi alle novità”.

Categorie

blog comments powered by Disqus

ENTI DEL SISTEMA CONFESERCENTI